Un questionario per misurarlo
L'entusiasmo è energia vitale, l'entusiasmo è la fiducia nella vita, nelle nostre capacità, fiducia di incontrare sempre nuove affascinanti opportunità. L'entusiasmo è stimolatore di intelligenza, è fonte di creatività e dinamismo, è interesse alla vita, è gusto dell'azione e della realizzazione, è estroversione costruttiva, è impegno, è assertività.
L'entusiasmo è il generatore di successo, non solo personale e professionale ma anche dell'azienda con la quale collaboriamo.
Vi proponiamo un questionario per prendere consapevolezza e misurare il vostro grado di entusiasmo e quello dell'ambiente lavorativo nel quale operate.
Cercate di rispondere alle domande in modo spontaneo. Non ci sono risposte giuste o sbagliate ma provate ad immedesimarvi nella situazione presentata e scegliete l'opzione che sentite più vostra.
Leggendo le affermazioni provi a dare, per ciascuna, un punteggio da 1 a 5, considerando il loro relativo significato:
| Affermazione sempre vera | 5 |
| Affermazione vera frequentemente | 4 |
| Affermazione vera di tanto in tanto | 3 |
| Affermazione vera qualche rara volta | 2 |
| Affermazione mai vera | 1 |
1. L'azienda stimola la libera circolazione delle informazioni
1
2
3
4
5
2. Il lavoro che svolgo è aperto ai cambiamenti e alle novità
1
2
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3. Esiste un clima di lavoro sereno tra colleghi
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5
4. Sono consapevole del mio valore in rapporto alla mia attività lavorativa
1
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5. Ho la sensazione di non ricoprire un ruolo importante per il buon andamento dell’impresa
1
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5
6. Nello svolgimento del mio lavoro non posso apportare alcun contributo creativo
1
2
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5
7. I rapporti con i colleghi sono solidali e amichevoli
1
2
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8. Sento di non avere una chiara identità personale
1
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5
9. L’azienda in cui lavoro condivide con i dipendenti i risultati aziendali
1
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5
10. Ho una certa iniziativa nell’apportare miglioramenti nella mia attività lavorativa
1
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11. Non esiste solidarietà tra colleghi
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12. Sono in grado di automotivarmi
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13. La direzione aziendale non ha sviluppato una buona strategia di sviluppo in termini di definizione degli obiettivi e prospettive a lungo termine
1
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14. Il mio lavoro prevede il coinvolgimento in progetti sempre nuovi
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15. Si percepisce una certa divisione nella struttura organizzativa
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2
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16. Non sono pienamente cosciente dei miei punti di forza e di debolezza
1
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5
17. Il management coinvolge i dipendeti nella definizione degli obiettivi aziendali
1
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5
18. Non mi sento stimolato da obiettivi nuovi da raggiungere
1
2
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5
19. Le competenze di ciascuno sono a disposizione di tutti
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20. Sono una persona capace di percepire e comprendere i sentimenti e gli stati d’animo altrui
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21. L’azienda in cui lavoro promuove il senso di appartenenza
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22. Trovo il mio lavoro interessante e stimolante
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23. La collaborazione tra colleghi viene incoraggiata dal management
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24. In genere lascio che siano gli altri a decidere per me
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4
5
25. Mi sento coinvolto nelle decisioni e nelle scelte effettuate dall'azienda
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5
26. I compiti e le attività che seguo sono sempre uguali e monotoni
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4
5
27. Manca l'aiuto reciproco tra colleghi
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28. Mi pongo obiettivi ambiziosi sia nel lavoro che nella vita
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29. Il management non favorisce punti di vista nuovi sull'organizzazione
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5
30. Non c'è flessibilità nelle modalità e nei tempi di svolgimento della mia attività lavorativa
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31. Nel mio ambiente di lavoro è presente uno scarso livello di cooperazione tra gli individui
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32. Difficilmente riesco a portare a termine i compiti prefissati
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33. Sento che gli stati emotivi del personale non vengono presi nella giusta considerazione dal managment
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34. Il lavoro che svolgo possiede una rilevante componente creativa
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5
35. I rapporti interpersonali tra colleghi in azienda si basano sull'attenzione e sull'ascolto
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5
36. Mi impegno molto per raggiungere gli obiettivi che mi sono posto
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5
37. Comunico liberamente al management le mie opinioni sul lavoro da svolgere
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4
5
38. Diverse sono le persone con cui mi interfaccio nella conduzione della mia attività
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39. Nei rapporti con i colleghi è possibile esprimere critiche costruttive poiché vengono accettate e prese in considerazione
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40. Sono una persona dotata di spirito di iniziativa
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41. La direzione aziendale incoraggia le persone ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte lavorative
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42. Decido in prima persona tempi e priorità della mia attività lavorativa
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43. Definirei il mio ambiente di lavoro 'individualista': c'è una scarsa considerazione delle esigenze altrui
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44. Sono in grado di gestire lo stress e la fatica che può generare un intenso carico di lavoro
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45. La direzione aziendale ostacola chi esprime la propria creatività
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46. Le procedure di lavoro da adottare sono decise esclusivamente dalla direzione
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47. I dipendenti hanno fiducia nel management relativamente alla gestione organizzativa dell'azienda
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48. Le situazioni di incertezza rallentano il mio lavoro
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49. Il management incoraggia i propri dipendenti a prendere decisioni e iniziative in modo autonomo
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50. Non sono autonomo nell'organizzazione della mia attività lavorativa
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51. Nel mio ambiente lavorativo c'è un clima di sospetto reciproco
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52. Mi lascio influenzare negativamente dai miei insuccessi e fallimenti
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53. Nell’azienda in cui lavoro, una volta fissati gli obiettivi, c'è una certa flessibilità sulle modalità per raggiungerli
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54. Sono responsabile in prima persona delle scelte che effettuo nella mia attività lavorativa
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55. Sento che il management si fida dei propri dipendenti per il raggiungimento degli obiettivi aziendali
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56. Riesco a gestire positivamente i conflitti
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57. Il management ha la tendenza a non delegare compiti e responsabilità
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58. Posso condividere e ragionare con il management dei criteri di valutazione personali relativi ai risultati lavorativi che produco
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59. Capita che le persone esprimano liberamente i propri lati deboli e trovino supporto e/o aiuto
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60. Sono una persona flessibile ed adattabile alle diverse situazioni
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61. Viene posta attenzione al mio sviluppo professionale da parte del management
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62. Sono orgoglioso di lavorare per la mia azienda
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63. Esiste un forte spirito di squadra all'interno dei gruppi di lavoro
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64. In genere sono teso e ansioso di fronte a situazioni nuove
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65. In azienda esiste una pianificazione per attuare interventi di formazione continua
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66. Ho fiducia nella validità dei prodotti/servizi che proponiamo al mercato
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67. Vengono lanciate sfide positive tra i gruppi di lavoro
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68. So controllare le situazioni problematiche che posso incontrare nel mio lavoro
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69. L’azienda non ha interesse a promuovere corsi di formazione per il personale
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70. Ritengo che i nostri prodotti/servizi non siano abbastanza competitivi sul mercato
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71. La professionalità viene riconosciuta in base alla passione trasmessa e allo spirito d'iniziativa posseduto
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72. Non riesco a dominare le emozioni negative
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73. Le mie caratteristiche personali vengono valorizzate dalla direzione aziendale
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74. Mi sento realizzato quando penso alla mia attività lavorativa
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75. Non c'è interazione all'interno dei gruppi di lavoro
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76. Sono dotato di un forte autocontrollo
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77. Non ci sono possibilità di sviluppi di carriera in azienda
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78. Penso che i nostri clienti siano poco rappresentativi per l'azienda
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79. Nei gruppi di lavoro la negativa personalizzazione del proprio ruolo e la gelosia delle proprie competenze offuscano lo scambio tra le persone
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80. Possiedo efficaci capacità relazionali e doti comunicative
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81. Il management non prende in considerazione i miei bisogni relativi allo sviluppo delle mie competenze
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82. Mi impegno a fondo per raggiungere i risultati prefissati
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83. C'è trasparenza nella comunicazione di informazioni con i colleghi
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84. Mi sento pieno di energia, curiosità e voglia di fare
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85. L'azienda pone attenzione all'analisi e valutazione delle mie competenze distintive
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86. Riesco a identificare chiaramente e in modo tangibile il mio personale contributo al processo lavorativo
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87. Nel mio ambiente lavorativo non esiste un efficace scambio di conoscenza
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88. Sono spesso preoccupato dei problemi che devo affrontare durante la giornata
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89. Il management è attento che la vita professionale dei propri dipendenti si concili bene con la loro vita privata
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90. Il mio lavoro ha uno scarso orientamento all'azione
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91. C'è passaggio di informazioni dal management ai dipendenti
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92. In genere sono operativo e orientato all'azione
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93. Nell'azienda in cui lavoro esiste meritocrazia: lo sforzo delle persone e il raggiungimento degli obiettivi sono riconosciuti e premiati in maniera equa
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94. Sono in grado di vedere le finalità a lungo termine del mio lavoro
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95. Le informazioni vengono bloccate durante il passaggio da un livello ad un altro
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96. Mi ritiro di fronte alle sfide nuove
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3
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97. I contributi apportati al miglioramento dei processi di lavoro non vengono ricompensati
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98. Non riesco a dare una valutazione personale ai risultati del mio lavoro
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99. C'è passaggio di informazioni dal personale al management
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100. Ritengo di essere una persona allegra e positiva
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